
Partecipare a iniziative per la pace è fondamentale per diverse ragioni. Ogni gesto, anche il più piccolo, contribuisce a creare un segnale potente e visibile che può innescare un cambiamento significativo.
La pace è un processo attivo e continuo che richiede l’impegno di tutti e la partecipazione a iniziative per la pace permette di:
- Amplificare la voce poiché da soli la nostra voce può sembrare debole, ma unendoci ad altre persone la nostra richiesta di pace diventa forte e inequivocabile. Manifestazioni, petizioni, marce comunicano che c’è una comunità che crede nella pace e la persegue attivamente.
- Creare consapevolezza: Molte persone sono presi dalla quotidianità o si sentono impotenti di fronte ai conflitti globali. Le iniziative per la pace hanno il potere di sensibilizzare l’opinione pubblica, mettendo in luce le problematiche, le sofferenze e le possibili soluzioni, spingendo le persone a riflettere e informarsi.
- Generare solidarietà: Partecipare a eventi per la pace crea un senso di solidarietà tra i partecipanti. Ci si sente meno soli di fronte alle sfide e si rafforza la convinzione che la pace sia un obiettivo comune e raggiungibile.
- Promuovere l’educazione alla pace: Ogni iniziativa è un’opportunità per imparare e insegnare i valori della non violenza, del dialogo e della comprensione reciproca. L’educazione alla pace, sia nelle scuole che nella società, è essenziale per formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di costruire un futuro più pacifico.
Consapevoli del fatto che la pace non è un punto di arrivo, ma un percorso continuo che coinvolge l’intera comunità, i Comuni dell’Ambito del Trezzese (Vaprio d’Adda, Pozzo d’Adda, Trezzo sull’Adda, Grezzago, Trezzano Rosa, Basiano e Masate) hanno proposto l’iniziativa della “Marcia per la Pace” . Sette le tappe previste con date già fissate, nelle quali i Comuni coinvolti organizzeranno eventi, che tratteranno nel periodo a loro riservato, i diversi temi della pace (la cooperazione internazionale, i diritti umani, l’educazione alla pace, il disarmo e il ruolo delle donne nella costruzione della pace). Il periodo ad ogni Comune dedicato si concluderà con una marcia simbolica che supererà il confine comunale, per portare il mandato nel Comune successivo.
Il via è stato dato domenica 6 aprile a Vaprio, poi proseguito l’11 maggio a Pozzo, ed arrivato il 7 giugno a Trezzo, il 29 giugno proseguirà a Grezzago, il 21 settembre a Trezzano Rosa e il 26 ottobre a Basiano, per poi terminare il 23 novembre a Masate.
La marcia della pace è arrivata a Trezzo da Pozzo l’11 maggio e l’Associazione Mariposa si è resa subito disponibile rispondendo all’invito dell’Amministrazione Comunale rendendosi parte attiva di questa iniziativa. Per Mariposa essere presenti e manifestare la sua idea di pace, contribuendo attivamente, è un atto di responsabilità civica ed umana. Il contributo della nostra Associazione è consistito nella proposta, gestione e coordinamento dell’organizzazione di una MARATONA DI LETTURA PER LA PACE e UNA MOSTRA FOTOGRAFICA (alla quale è dedicato un altro spazio su questo blog)
Perché abbiamo scelto di proporre una maratona di lettura?
Abbiamo pensato a ciò immaginando un evento dalla portata potente e significativa che va ben oltre la semplice condivisione di libri. Una maratona di lettura per la pace, rappresenta un’opportunità unica per rafforzare i legami comunitari, promuovendo la comprensione reciproca e sensibilizzando su questo tema fondamentale che tocca profondamente ogni individuo. Di estrema importanza è il coinvolgimento di persone di tutte le età, provenienze e livelli di istruzione che tramite la lettura, quale attività universale, può unire in un obiettivo comune sia per chi legge e per chi ascolta e dove ogni partecipante con la propria voce e le proprie riflessioni diventa ambasciatore di valori di pace.
In sintesi, una maratona di lettura per la pace è molto più di un semplice evento culturale: è un atto di impegno civico e sociale. Attraverso la forza delle parole e la partecipazione collettiva, è possibile creare un ambiente in cui la pace non è solo un concetto astratto, ma una realtà da costruire e coltivare insieme. Grazie a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento.
Questo è il video realizzato a testimonianza dello splendido pomeriggio. Quattro ore trascorse a raccontarci la pace.