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19 Marzo 2016: incontro con Carla Baroncelli e le sue “Storie sui fili”

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Sabato 19 marzo alle ore 21.00 a Trezzo sull’Adda presso la sala Giardino dei Gelsi via C. Biffi, 2 (ex pro loco – di fronte alla pensilina autobus), a conclusione della mostra itinerante dedicata alla “Violenza Assistita” verrà presentato il libro di Carla Baroncelli “Storie sui Fili”, edito dall’agenzia Image.

Sarà presente l’Autrice e daranno il loro contributo all’incontro Marisa Lacasella (Assistente Sociale Orizzonte Donna) ed Elisa M. Stucchi (Avvocato).

Segue rinfresco.      L’ingresso è libero.

 

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La stesura del libro nasce dall’urgenza dell’autrice di raccontare cosa accade ai bambini e alle bambine che vivono e crescono in contesti familiari violenti. Il libro è infatti un viaggio doloroso attraverso gli occhi e i sentimenti di vittima di violenza “assistita”.

“Quell’uomo ha sfinito mia madre con pugni, schiaffi, urla, gelosie, tradimenti, non ha ucciso il suo corpo ma ha ridotto la sua bocca morbida in due labbra secche, mentre io nascosta dove stanno i ragni sentivo parole senza capire. E mentre le ragnatele intrappolavano lei, intrappolavano anche me”

Una bambina ricorda i fili che le hanno catturato l’infanzia. Ricorda le emozioni: la paura, l’impotenza, la rabbia di dover assistere ad episodi di violenza senza poter intervenire quando la madre subisce violenza dal compagno. E son dovuti trascorrere 56 anni, ma ora l’autrice è riuscita a raccontare il suo dolore. Ed il racconto è così incentrato su una vecchia signora che, attraverso la luce che filtra da grovigli di ricordi di ragnatele, guida la bambina che è rimasta avvinghiata dal triste vissuto verso un percorso di libertà e di elaborazione del dolore rispetto ai traumi subiti in famiglia. I fili delle ragnatele narrate sono metafore per raccontare quali possono essere le trame che imprigionano le sofferenze di ogni singola vita.

 
“Storie sui fili” è stato realizzato in collaborazione con Autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, UNICEF Italia, Comune di Ravenna, Linea Rosa, Associazione Dalla parte dei minori, Scuola di specializzazione in psicoterapia biosistemica di Bologna. Il volume è arricchito da una prefazione del professore Luigi Cancrini, presidente del Centro studi di terapia familiare e relazionale di Roma.

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Carla Baroncelli

Giornalista professionista, sceneggiatrice, regista e scrittrice è nata e vive a Ravenna. Laureata in Sociologia. Ha frequentato il Laboratorio di Sceneggiatura di Tonino Guerra dall’85 all’89, il corso ‘Lezioni di Regia’ di Nikita Michalkov nell’88 e il seminario di sceneggiatura di Robert Mckee nell’89.
Dall’86 al 2008 è stata cronista alla Rai per il Tg2. Ha pubblicato le poesie Scriversi addosso (Il Girasole, 1980), i racconti Un po’ più in basso della luna (Essegi, 1982), il romanzo Io di prima, io di adesso, io davvero (Montanari, 1999) e la raccolta di racconti Per amor di cronaca– i miei 23 anni al tg2 (Fernandel, 2009).
Con la video-poesia Perché anche l’occhio ha vinto nell’84 il Primo Trofeo Castrocaro Video, nell’85 la Targa d’argento Video Scotch Trophy alla 36^ Mostra Internazionale del Cinema di Montecatini, il Gabbiano d’argento al 3° Festival Anteprima per il cinema indipendente italiano di Bellaria ed è stata selezionata al 7th Tokyo Video Festival. Nell’86 e ’87 è stata selezionata per la Mostra Tre volte video: Canada-Italia-Stati Uniti, il Festrio-Festival del Cinema di Rio de Janeiro e il Festival del cinema di Città del Messico.
Come giornalista ha ricevuto il XVIII Premio Guidarello nell’89. Per il dossier del tg2 sulla prostituzione mondiale minorile L’affare più sporco del mondo, ha vinto nel ’96 il premio Città di Calabria e nel ’98 il Premio giornalistico Ilaria Alpi. Nel 2005 per il dossier del tg2 sull’autismo Parlando con Frugone, ha ricevuto il Premio giornalistico Ilaria Alpi e per il dossier sull’anoressia 4 spicchi di mela e il Premio Voltolino di giornalismo per la divulgazione scientifica

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Carla Baroncelli