“Il buio oltre la siepe” di Harper Lee per ricordare Laura Prati

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Laura Prati

 

Nella mattina di martedì 2 Luglio 2013 Giuseppe Pegoraro spara a Laura Prati la sindaca di Cardano al Campo (Va).

Il 22 luglio 2013 Laura muore.

Come ultimo atto di generosità i familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi: il cuore è stato portato all’ospedale Niguarda di Milano, il fegato a Bergamo, i reni restano a Varese; l’imputazione è omicidio volontario per Giuseppe Pegoraro, l’ex vigile di Cardano al Campo che ha sparato contro la sindaca per vendicarsi di un provvedimento di sospensione dal servizio di 6 mesi. Lo ha annunciato la pm di Busto Arsizio Nadia Calcaterra, titolare delle indagini, che ha anche acquisito tutte le cartelle cliniche ospedaliere. (Corriere)

Laura Prati ha trascorso l’ultima notte circondata dall’affetto dei familiari, il marito Giuseppe Poliseno e i figli Massimo e Alessia, che per starle vicini hanno letto ad alta voce, nonostante fosse incosciente, alcune pagine del libro Il buio oltre la siepe di Harper Lee, uno dei suoi preferiti.

Quel romanzo sull’odio razziale è la miglior risposta all’arsenale del piccolo Breivik, la miglior risposta che però non salva la vita.

Il buio oltre la siepe

di Harper Lee

In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un “negro” accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l’innocenza, ma l’uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.

Harper Lee è nata a Monroeville nell’Alabama nel 1926. Studiò legge e poi si impiegò a New York presso una compagnia aerea. Amica di Truman Capote da quando aveva tre anni, fu consigliata da lui a mettere per iscritto i racconti che lei gli andava facendo della propria infanzia. Un giorno, abbandonò l’impiego per scrivere il suo libro: nacque così Il buio oltre la siepe che le valse un immediato e strepitoso successo di pubblico e premio Pulitzer 1960. Nel 2007 le è stata conferita dal presidente Bush la prestigiosa Medaglia della Libertà per i suoi meriti letterari.

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